Comunicato stampa

Roma, 16 giugno 2026

IX Indagine di Cittadinanzattiva sulle mense scolastiche: 80€ il costo medio al mese per le famiglie in Valle d’Aosta, stabile rispetto all’anno precedente. La refezione strategica per contrastare povertà alimentare e obesità infantile.

80€ al mese: è quanto una famiglia valdostana ha speso in media nell’anno scolastico

2025/2026 per la mensa di un figlio, sia per la scuola dell’infanzia che per quella primaria. Il costo regionale è inferiore alla media nazionale (che si attesta a 87€ per l’infanzia e 89€ per la primaria) e, a differenza di gran parte del Paese, in Valle d’Aosta le tariffe rimangono invariate rispetto all’anno scorso. La regione mediamente più costosa si conferma l’Emilia Romagna con 116€ mensili per l’infanzia e 115€ per la primaria, in sensibile aumento rispetto alla scorsa indagine. La regione più economica rimane la Sardegna con 61€ nell’infanzia e 65€ per la primaria.

A livello nazionale, si registra un rincaro: il costo a carico delle famiglie del singolo pasto cresce mediamente del 2,1% per l’infanzia e del 2,7% per la primaria. A livello di singoli capoluoghi di provincia, il primato di città più economica passa quest’anno alle famiglie di Cagliari che spendono 2,15€ a pasto per entrambi i gradi scolastici. Sul fronte opposto, Parma risulta la città più cara in assoluto sia per l’infanzia (7,80€ a pasto) sia per la primaria (7,1€). Fra le grandi città, si conferma il dato virtuoso di Roma, che rimane stabilmente nella classifica delle meno care con un costo a pasto invariato di 2,60€. In Valle d’Aosta si paga 4€ a pasto.

Questi i dati principali che emergono dalla IX Indagine sulle mense scolastiche, con la quale Cittadinanzattiva ha analizzato per tutti i capoluoghi italiani quanto paga una famiglia composta da tre persone, due genitori e un figlio minore, con un reddito lordo annuo di 44.200€ e un ISEE di 19.900€. Nel calcolo della quota annuale del servizio di ristorazione scolastica si è ipotizzata una frequenza di 20 giorni mensili per un totale di 9 mesi.

Mense e PNRR: la Valle d’Aosta rappresenta l’eccellenza assoluta Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito, oggi il 36,4% degli edifici scolastici statali in Italia è dotato di mensa, un dato in lieve miglioramento rispetto all’anno precedente. La Valle d’Aosta rappresenta l’eccellenza assoluta a livello nazionale in questo ambito: nella regione ben il 71,9% degli edifici statali è dotato di un ambito funzionale per la mensa (100 edifici su 139), staccando nettamente tutte le altre regioni italiane. A livello nazionale, sul fronte dei fondi PNRR si registra una forte accelerazione: gli interventi finanziati per la costruzione o la messa in sicurezza dei locali mensa sono passati dai 961 rilevati a dicembre 2024 ai 1.975 attuali. In Valle d’Aosta è previsto 1 intervento di ampliamento finanziato dal PNRR.

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