Il sito di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta
48 anni di Cittadinanzattiva

Cittadini di sana e robusta Costituzione
Cittadinanzattiva è un’organizzazione, fondata nel 1978, che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza.
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MISSIONE
La nostra missione è sostenere l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale
Sulla base del principio di sussidiarietà e in riferimento all’articolo 118 della Costituzione, ultimo comma, è richiesto alle Istituzioni l’obbligo di favorire i cittadini attivi
PAROLA D’ORDINE
“Perché non accada ad altri” ovvero denunciare carenze, soprusi, inadempienze e agire per prevenirne il ripetersi, tramite
• il cambiamento della realtà, dei comportamenti
• la promozione di nuove politiche
• l’applicazione delle leggi e dei diritti
Cittadinanzattiva VdA
CittadinanzaAttiva VdA è socia del CSV (Centro Servizi Volontariato) VdA
e del F3S (Forum Terzo Settore) VdA e Membro del Coordinamento del F3S
nella persona della Segretaria regionale Mariagrazia Vacchina,
Presidente altresì del Collegio dei Garanti del CSV e Garante del F3S.
Direttore Responsabile Sito
e Segretaria regionale CA VdA
Mariagrazia Vacchina
e Segretaria regionale CA VdA
Mariagrazia Vacchina

Nata a Borgolavezzaro (Novara) il 5.6.1943, Maria Grazia Vacchina vive in Valle d’Aosta dal 1950. Ha studiato con l’unica borsa di studio all’epoca esistente in Valle, conseguendo nel 1962 il Diploma di Maturità classica (con “Attestato d’onore” per i migliori studenti d’Italia e Iscrizione a Parigi al corso universitario di “Perfectionnement de la langue française”, conseguito con il massimo dei voti) e le Lauree in Lettere (ind. classico, 110/110 e lode, tesi di laurea in Letteratura cristiana antica su Giovanni Crisostomo-Le Omelie sulla I Epistola di S. Paolo ai Corinzi, Università degli Studi di Torino, 21.4.1967) e in Giurisprudenza (110/110, tesi di laurea in Diritto costituzionale su L’autonomia della Valle d’Aosta-Origini, sviluppo, prospettive costituzionali, Università degli Studi di Urbino, 29.10.1985). Perfettamente bilingue (italiano e francese), ha una conoscenza scolastica di spagnolo, inglese e tedesco.
Vincitrice di tre Concorsi ministeriali di Scuola media superiore, ha insegnato nei Licei prima di essere Sovraintendente agli Studi della Valle d’Aosta. Con procedura concorsuale, nel 1995 è Difensore civico della Valle d’Aosta; nel 2001 è il primo Difensore civico eletto dal Consiglio regionale; dal 1997 e sino al 2007 è, altresì, Presidente della Commissione mista conciliativa U.S.L.-Valle d’Aosta. E’ iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta (elenco speciale).
Dedita al Volontariato in campo culturale e sociale, è stata Presidente “Rifondatrice” nel 1975 e triennale della C.R.I.-Croce Rossa Italiana femminile della Valle d’Aosta; Segretaria Generale dell’A.I.C.C.-Associazione Italiana di Cultura Classica e Presidente della Delegazione valdostana; Presidente del Comitato tecnico-scientifico dell’Associazione valdostana di Archeologia; Membro del Direttivo valdostano U.C.S.I.- Unione Cattolica Stampa italiana. E’ Presidente del Circolo Valdostano della Stampa, Presidente della L.I.C.D.-VdA (Lega Italiana contro il Dolore-Valle d’Aosta), Segretaria regionale di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta, Presidente del Collegio Garanti del CSV (Centro Servizi Volontariato), membro del Coordinamento e Garante del Forum del terzo settore VdA, membro del Collegio nazionale di garanzia delle A.C.L.I.-Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani nazionali, membro del Comitato tecnico nella Consulta regionale del volontariato e dell’associazionismo di promozione sociale VdA, membro del Consiglio generale della Fondazione comunitaria della VdA e Direttore responsabile dei siti web LICD-VdA e CA VdA. E’ membro di una trentina di Accademie nazionali e internazionali e ha ricevuto un centinaio di premi e riconoscimenti ufficiali per meriti culturali e sociali.
Referente di Organismi e Associazioni nazionali e internazionali per consulenze in tema di tutela dei diritti e delle pari opportunità, già referente dei Ministeri per gli Affari Regionali e le Pari Opportunità e Consulente degli Assessori all’Istruzione e Cultura della Valle d’Aosta, ha organizzato e presieduto, a partire dagli anni 1980, conferenze, tavole rotonde, convegni nazionali e internazionali, corsi universitari e accademici, con specifico riferimento alle radici giuridico-culturali dell’Europa proiettate nell’attualità, in Italia, Francia, Belgio, Svizzera, curandone la pubblicazione degli Atti e dirigendo Collane specifiche in tema di studi classici e di tutela dei diritti anche in ed. DVD. Ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni, alcune espresse o tradotte nelle maggiori lingue d’Europa.
Membro delle più importanti Associazioni internazionali di difesa civica, con incarichi di rappresentanza europea nei Consigli di Amministrazione, Secrétaire Générale (2001-2003) e Présidente (2003-2005) de l’A.O.M.F.-Association des Ombudsmans et Médiateurs de la Francophonie (con richiesta di presenza, consulenza e contribuzione scritta nell’ambito di vertici O.I.F.-Organisation internationale de la Francophonie e A.I.F.-Agence intergouvernementale de la Francophonie e del “Cadre stratégique décennal 2005-2014 de la Francophonie”), ha ricoperto dal 2003 al 2007 la carica di Coordinatore della Conferenza nazionale dei Difensori civici delle Regioni e delle Province autonome, in funzione anche di rappresentanza ufficiale dell’Italia. Ha lavorato per il coordinamento operativo di lingue e popoli tra E.O.I.-European Ombudsman Institute, I.O.I.-International Ombudsman Institute, A.O.M.F.-Association des Ombudsmans et Médiateurs de la Francophonie, F.I.O.-Federaciòn Iberoamericana de Ombudsman, F.C.O.-Forum canadien des Ombudsmans, A.O.M.A.-Association des Ombudsmans et Médiateurs Africains, a favore soprattutto delle fasce deboli, del Terzo mondo e dell’Europa dell’Est (anche mediante la stipulazione di “Protocolli di cooperazione” e la collaborazione alla stesura di “Piani di pace”), per l’aggiornamento professionale degli Ombudsmen nel mondo (in colleganza tra Università e Istituzioni), per il coordinamento a rete dei Difensori civici regionali e locali italiani (in vista anche del perfezionamento di una legge per la difesa civica e per l’istituzione di un Difensore civico nazionale in Italia).
Presidente o Membro di Commissioni di Concorso, Comitati scientifici e Collegi di Garanti, Presidente o Relatrice di Convegni nazionali e internazionali in tema di cultura e diritti umani, tiene corsi di abilitazione e aggiornamento per Scuole, Istituzioni e Aziende, conferenze e lezioni presso l’E.N.A.-Ecole Nationale d’Administration de Paris/Strasbourg, la S.E.PA.-Scuola Eugubina di Pubblica Amministrazione, Accademie e Università italo-francesi.
*Tradotto in francese, inglese, tedesco, spagnolo e portoghese
Cittadinanzattiva, il cuore civile della Valle d’Aosta che non smette di battere
Dalla sanità alla legalità, dalle politiche sociali alla partecipazione dei giovani: l’impegno quotidiano di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta e il ruolo dinamico della presidente Maria Grazia Vacchina nel tessuto sociale regionale

C’è un filo spesso invisibile che tiene insieme una comunità: è fatto di partecipazione, di senso civico, di impegno quotidiano. In Valle d’Aosta, quel filo ha un nome preciso: Cittadinanzattiva Valle d’Aosta.
Non è solo un’associazione, ma una vera e propria infrastruttura sociale che attraversa ambiti diversi – sanità, scuola, diritti, politiche sociali – con un obiettivo chiaro: mettere il cittadino al centro. E farlo non a parole, ma con una presenza concreta nei luoghi dove si decide, si discute e si costruiscono le politiche pubbliche.
Al centro di questo impegno c’è la figura della presidente, Maria Grazia Vacchina, che negli anni ha saputo dare all’associazione una direzione chiara e, soprattutto, una credibilità riconosciuta a tutti i livelli istituzionali. Il suo è un lavoro paziente ma incisivo, fatto di relazioni, competenze e capacità di tenere insieme mondi diversi. Un esempio è la presenza del presidente di CSV VdA e componente dei vertici di CSV nazionale, Claudio Latino, nel Consiglio di Amministrazione CA VdA. “La sua presenza nei nostri vertici – commenta Maria Grazia Vacchina – è un segno forte”.
Non è un caso che Cittadinanzattiva Valle d’Aosta sia oggi presente in numerosi organismi chiave della vita pubblica regionale. Dalla Consulta per la legalità del Comune di Aosta, dove opera Alessandro Fusaro, all’Osservatorio regionale sulle liste d’attesa AUSL Valle d’Aosta, fino al Tavolo interistituzionale per le politiche familiari della Regione Valle d’Aosta, sempre con Alessandro Fusaro in rappresentanza: luoghi strategici, dove si affrontano temi concreti che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini.
Accanto a lui, Luigi Chiavenuto è impegnato nel Coordinamento F3S e nel Comitato di sorveglianza del fondo per lo sviluppo e la coesione della Valle d’Aosta, mentre Riccardo Jacquemod porta la voce dell’associazione nel Forum Terzo Settore Valle d’Aosta e a livello nazionale in Federsolidarietà Confcooperative.
Una rete che si allarga anche alle nuove generazioni: Beatrice Somaglia, rappresentante degli studenti di Scienze politiche all’Università della Valle d’Aosta e nel Senato accademico; Elisabetta Anro’, referente universitaria per i progetti Erasmus; e Luca Germanetti, ambasciatore della Fondazione Antonio Megalizzi e attivo nel contesto internazionale con MSOI Torino.
È proprio questa capacità di tenere insieme esperienza e rinnovamento uno degli elementi più interessanti del lavoro portato avanti da Cittadinanzattiva Valle d’Aosta. Non un gruppo chiuso, ma una realtà aperta, capace di dialogare con le istituzioni senza perdere la propria autonomia critica.
Emblematica, in questo senso, è anche l’esperienza de “La Casa dei cittadini”, spazio inserito nell’Emporio sociale Quotidiamo, nato dalla coprogettazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e la Cooperativa La Sorgente, e coordinato direttamente da Maria Grazia Vacchina. Un luogo fisico, ma anche simbolico, dove i diritti si traducono in servizi e dove la cittadinanza attiva prende forma concreta.
A livello nazionale, Cittadinanzattiva è da anni un punto di riferimento per la tutela dei diritti dei cittadini, in particolare in ambito sanitario, con iniziative come il Tribunale per i diritti del malato. In Valle d’Aosta, questa vocazione si declina in modo ancora più diretto e capillare, grazie a una presenza radicata e a un dialogo costante con il territorio.
E qui sta forse il valore più grande dell’associazione guidata da Vacchina: la capacità di essere ponte. Tra cittadini e istituzioni, tra bisogni e risposte, tra problemi e soluzioni.
In un’epoca in cui la partecipazione rischia spesso di ridursi a slogan, Cittadinanzattiva Valle d’Aosta continua invece a praticarla ogni giorno, con discrezione ma con determinazione. Un lavoro silenzioso, ma fondamentale, che contribuisce a tenere viva la qualità democratica della nostra comunità.
Perché, alla fine, una società cresce davvero solo quando i suoi cittadini non restano spettatori, ma diventano protagonisti. E in Valle d’Aosta, grazie anche a realtà come questa, quel protagonismo è tutt’altro che in crisi.
Quando la partecipazione non è uno slogan: il ruolo centrale di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta
Dalla sanità ai giovani, dall’ambiente alla cittadinanza europea: Cittadinanzattiva VdA dimostra che la democrazia partecipata funziona quando è organizzata, competente e guidata con visione. Decisivo il ruolo della presidente Maria Grazia Vacchina

C’è una differenza sostanziale tra parlare di partecipazione e praticarla davvero. La prima riempie documenti e convegni, la seconda richiede tempo, competenze, pazienza e una capacità rara: stare nei luoghi decisionali senza perdere l’indipendenza critica. È in questo spazio concreto, spesso poco visibile ma fondamentale, che si muove da anni Cittadinanzattiva Valle d’Aosta. E i risultati iniziano a pesare.
Il Percorso di consultazione partecipata di fine gennaio 2026, avviato da Cittadinanzattiva APS insieme a Cittadinanzattiva Valle d’Aosta per la coprogettazione del Programma attività 2026, è stato molto più di un adempimento formale. È stato il riconoscimento di una maturità organizzativa e politica dell’associazione valdostana, capace di tenere insieme il radicamento territoriale e una visione nazionale ed europea dei diritti.
Nei giorni scorsi si è svolta l’assemblea e nel corso dei lavori, la presidente regionale Maria Grazia Vacchina ha confermato un dato tutt’altro che scontato: in Valle d’Aosta tutte le reti nazionali di Cittadinanzattiva sono operative. Ma soprattutto ha annunciato, con una soddisfazione condivisa anche dai vertici nazionali, un passaggio che merita attenzione: la nascita di tre nuove reti regionali dedicate ad Ambiente, Giovani/studio-lavoro e Cittadinanza europea.
Non è un dettaglio organizzativo. È una scelta politica, nel senso più alto del termine. Queste reti sono infatti gestite da giovani universitari, non “coinvolti” dagli adulti ma protagonisti in prima persona. Un ribaltamento interessante: non giovani come destinatari di politiche altrui, ma giovani capaci di costruire partecipazione democratica attiva anche per chi giovane non è più. In una regione che spesso fatica a trattenere e valorizzare le nuove generazioni, è un segnale forte e controcorrente.
Accanto a questo, Vacchina ha ricordato il riconoscimento crescente di Cittadinanzattiva VdA come soggetto rappresentativo nei tavoli del Terzo Settore, dell’Amministrazione regionale e comunale e del mondo del volontariato. Un riconoscimento che non arriva per concessione, ma per affidabilità: esserci, studiare i dossier, fare proposte, tenere insieme diritti dei cittadini e sostenibilità delle scelte pubbliche.
Il quadro dirigente attuale racconta bene questa solidità diffusa: una squadra ampia, competente, plurale, dove le responsabilità sono condivise e le reti tematiche affidate a persone che lavorano quotidianamente sui problemi reali – dalla sanità alla scuola, dai consumatori alla giustizia, dall’ambiente alla cittadinanza europea. È un modello di associazionismo che non vive di improvvisazione né di personalismi, ma di metodo e continuità.
Particolarmente significativo è anche il peso della rappresentanza istituzionale. La presenza di esponenti di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta in organismi strategici regionali e locali – dall’Osservatorio sulle liste d’attesa sanitarie al Collegio dei Garanti del CSV, dalla Fondazione comunitaria VdA ai tavoli interistituzionali sulle politiche familiari – dice una cosa semplice: la voce dei cittadini organizzati oggi viene ascoltata.
In questo quadro, il ruolo di Maria Grazia Vacchina appare centrale. Non solo per gli incarichi ricoperti, ma per lo stile di guida: rigoroso, inclusivo, poco incline alla visibilità personale e molto alla costruzione di reti. Una leadership che non cerca consenso facile, ma produce credibilità. Ed è forse questa la qualità più preziosa, in tempi in cui la partecipazione rischia spesso di ridursi a rituale.
Cittadinanzattiva Valle d’Aosta dimostra che anche in una piccola regione è possibile fare cittadinanza attiva sul serio, senza scorciatoie e senza urlare. Con un lavoro paziente, competente e condiviso. E, oggi più che mai, è un patrimonio da riconoscere e da difendere.
A rendere concreta questa presenza nei territori e nei tavoli decisionali è una struttura organizzativa ampia e competente, che merita di essere conosciuta anche nei nomi e nelle responsabilità.
Alla guida di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta c’è la Segretaria regionale Mariagrazia Vacchina, affiancata dal Vicesegretario regionale Luigi Chiavenuto.
Fanno parte dell’Organo di Amministrazione di Cittadinanzattiva VdA: Massimo Bal, Riccardo Jacquemod, Claudio Latino, Giovanna Pignatelli, Caterina Sergi (oltre alla Segretaria e al Vicesegretario).
Il Rappresentante di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta nell’Assemblea degli Enti Associati di Cittadinanzattiva APS è Luigi Chiavenuto, mentre il ruolo di Segretario amministrativo è ricoperto da Massimo Bal.
Le reti tematiche, vero cuore operativo dell’associazione, sono affidate a:
Alessandro Fusaro – Rete Sanità, Tribunale per i diritti del malato
Vanna Naretto – Rete Politiche per i Consumatori
Daria Pulz – Rete Scuola
Anais Riccarand – Rete Giustizia per i diritti
Elisabetta Anrò – Rete Politiche per l’Ambiente
Beatrice Somaglia – Rete Giovani, studio-lavoro
Luca Germanetti – Rete Cittadinanza europea
Significativi anche gli incarichi di rappresentanza del Terzo Settore in organismi della Regione Autonoma Valle d’Aosta, assegnati a Cittadinanzattiva VdA e LICD-VdA.
Per quanto riguarda Alessandro Fusaro:
- Consulta per la legalità – Comune di Aosta
- Osservatorio regionale sulle liste d’attesa – Azienda USL Valle d’Aosta
- Tavolo interistituzionale per la programmazione integrata delle politiche familiari – Assessorato regionale Sanità, salute e politiche sociali
Per Mariagrazia Vacchina:
- Presidente Collegio Garanti CSV
- Garante F3S
- Membro Coordinamento F3S
- Membro del Consiglio Generale della Fondazione Comunitaria Valle d’Aosta
Per Luigi Chiavenuto:
- Membro Coordinamento F3S
- Membro del Comitato di sorveglianza del Fondo per lo sviluppo e la coesione della Regione Valle d’Aosta
Per Riccardo Jacquemod:
- Portavoce e legale rappresentante F3S
Per Beatrice Somaglia:
- Rappresentante studenti UNI VdA nel Senato accademico
Un elenco che non è mero formalismo, ma fotografia concreta di una presenza capillare nei luoghi dove si discutono e si decidono politiche pubbliche. Perché la cittadinanza attiva non è protesta episodica: è presidio costante, competenza e assunzione di responsabilità.
La segretaria regionale
Nell’ambito del Percorso di consultazione partecipata di CA APS con CA VdA di fine gennaio 2026, finalizzato alla coprogettazione del Programma attività 2026 di Cittadinanzattiva, la segretaria regionale Mariagrazia Vacchina, nel confermare la realizzazione regionale attiva di tutte le reti nazionali, segnala, con soddisfazione condivisa dai Vertici nazionali, l’aggiunta di tre reti regionali (“Ambiente”, “Giovani/studio-lavoro”, “Cittadinanza europea”) gestite da giovani (non oggetto di interesse da parte degli adulti, ma capaci di aprire in prima persona prospettive di partecipazione democratica attiva anche per gli adulti) universitari, che si sono segnalati in precedenti progetti regionali e nazionali
La Segretaria regionale Vacchina ricorda altresì il costante e crescente riconoscimento di rappresentanza dei Vertici di CA VdA ai Tavoli e nelle Sedi decisionali e di rappresentanza del Terzo Settore, dell’Amministrazione, comunale e regionale e del Volontariato.
Ecco, ad oggi il quadro dirigenziale attivo di CA VdA:
- Segretaria regionale: Mariagrazia Vacchina
- Vicesegretario regionale: Luigi Chiavenuto
- Componenti Organo Amministrazione CA VdA: Massimo Bal, Riccardo Jacquemod, Claudio Latino, Giovanna Pignatelli, Caterina Sergi (oltre a Segretario/a regionale e a Vicesegretario/a regionale)
- Rappresentante di Cittadinanzattiva Valle d’Aosta nell’Assemblea degli Enti Associati di Cittadinanzattiva APS: Luigi Chiavenuto
- Segretario amministrativo: Massimo Bal
- Responsabili di Rete:
- Alessandro Fusaro, Rete Sanità, Tribunale per i diritti del malato
- Vanna Naretto , Rete Politiche per i Consumatori
- Daria Pulz, Rete Scuola
- Anais Riccarand, Rete Giustizia per i diritti
- Elisabetta Anrò, Rete Politiche per l’Ambiente
- Beatrice Somaglia, Rete Giovani, studio-lavoro
- Luca Germanetti, Rete Cittadinanza europea

Elisabetta Anrò

Beatrice Somaglia

Luca Germanetti
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