COMUNICATO STAMPA

Aosta, 7 febbraio 2022

In un’ottica di collaborazione critica e costruttiva che ponga al centro il dettato costituzionale della partecipazione attiva dei cittadini, Cittadinanzattiva Valle d’Aosta si è fatta portavoce (comunicazioni del 25 giugno 2021 e del 30 settembre 2021), presso la Direzione Generale dell’USL-VdA, delle segnalazioni di cittadini che, a seguito di ricovero ospedaliero presso l’Ospedale “U.Parini” di Aosta, lamentavano la scarsa qualità del cibo offerto ai degenti.

Nel ribadire come dedicare attenzione al vitto ospedaliero significhi non solo valorizzare la professionalità di chi lo confeziona, ma anche sottolineare il valore di consolazione che il cibo riveste nell’esperienza dell’uomo, ancor più nei momenti di malattia o solitudine, CA VdA resta ad oggi in attesa delle dovute risposte.

Lungi dal trascurare il fatto che l’attuale contingenza veda l’Azienda USL-VdA impegnata nelle sfide decisive della campagna vaccinale e del riavvio dell’ordinario doveroso servizio sanitario, a fronte di reiterate lamentele di cittadini  CA VdA ribadisce che soprattutto nei momenti di maggiore criticità nel presidio della salute pubblica, costituzionalmente garantita sia alla persona sia alla comunità, non deve venir meno  il rispetto della qualità della vita dei cittadini, ragion per cui non può e non intende considerare di secondaria importanza la cura del vitto ospedaliero, non essendo la dignità del malato secondaria a qualsivoglia altra priorità.

APRI IL COMUNICATO