Gent.mo Signor Commissario U.S.L. V.d.A.,
nella comunicazione del 25 giugno 2021 Cittadinanzattiva-Valle d’Aosta si era fatta portavoce, presso la Direzione Generale dell’ U.S.L. V.d.A., delle segnalazioni di cittadini che, a seguito di ricovero ospedaliero presso l’Ospedale “U.Parini” di Aosta, lamentavano la scarsa qualità del cibo offerto ai degenti. Nella stessa comunicazione Cittadinanzattiva-Valle d’Aosta sottolineava come dedicare attenzione al vitto ospedaliero significa non solo valorizzare la professionalità di chi lo confeziona, ma anche ricordare il valore di consolazione che il cibo ha sempre avuto nell’esperienza dell’uomo, ancor più nei momenti di malattia o solitudine.
Cittadinanzattiva-Valle d’Aosta non trascura il fatto che l’attuale contingenza veda l’azienda da Lei rappresentata impegnata nelle decisive sfide di prosecuzione della campagna vaccinale e di riavvio della ordinaria attività sanitaria; Cittadinanzattiva-Valle d’Aosta Le manifesta il proprio sostegno, rinnovandoLe la disponibilità massima alla collaborazione, per quanto di competenza.
Tuttavia ritiene che anche nei momenti di maggiore criticità nel presidio della salute pubblica, non debba mai venire meno un’attenzione fine al rispetto della qualità della vita dei cittadini degenti presso l’Ospedale.
È per questa regione che Cittadinanzattiva-Valle d’Aosta non può considerare di secondaria importanza la cura del vitto ospedaliero, perché la dignità del malato non può essere secondaria rispetto ad alcuna altra priorità.
Con la presente si desidera, pertanto, sollecitare un Vostro cortese riscontro, convinti di condividere l’impegno per il bene comune.
Ringraziando per l’attenzione, inviamo i più cordiali saluti
Aosta, 30 settembre 2021
Mariagrazia Vacchina Segretario Regionale per la Valle d’Aosta di Cittadinanzattiva
Alessandro Fusaro Referente per la Valle d’Aosta Del Tribunale per i Diritti del Malato di Cittadinanzattiva.
