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Più di 200 persone sono arrivate ieri per seguire dal vivo Caselli, ma in tanti hanno dovuto accontentarsi dello streaming allestito in due aule separate. Dopo 5 mesi dall’apertura, le aule interrate del nuovo polo universitario, fra cui l’Aula Magna, non possono ancora essere utilizzate, vista l’assenza del Cpi.

A cinque mesi dall’apertura del nuovo polo universitario, l’Aula magna da 180 posti risulta ancora inutilizzabile. Così, ieri sera, soltanto pochi dei circa 200 presenti hanno potuto assistere dal vivo alla lectio magistralis dell’ex procuratore Giancarlo Caselli, mentre gli altri hanno dovuto seguirla in streaming da due aule separate. Una di queste è stata allestita all’ultimo momento, visto l’alto afflusso di pubblico, con tanto di spiegazioni da parte della Rettrice per il ritardo nell’inizio dell’evento.

Il motivo del mancato utilizzo dell’Aula magna, usata finora solo per l’inaugurazione, è l’assenza del Certificato di prevenzione incendi (CPI).
Se oggi i vertici dell’Ateneo non vogliono rilasciare dichiarazioni sulla questione, bisogna rifarsi alle ultime informazioni fornite a fine gennaio in Consiglio Valle dall’Assessore regionale alle Opere pubbliche, Davide Sapinet.

L’Università, dopo aver realizzato alcuni interventi per rendere lo stabile conforme alle normative di sicurezza – tra cui l’installazione di corrimano, estintori e segnaletica interna ed esterna – ha depositato il 24 dicembre scorso presso il Comando regionale dei Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia) ai fini della sicurezza antincendio ed è ora in attesa di un riscontro. L’Assessore aveva spiegato che “rimangono da attivare alcune attività relative al CPI per l’Aula magna e l’autorimessa, che saranno oggetto di un’ulteriore Scia in corso di predisposizione. Dopo l’acquisizione del certificato antincendio, l’Università provvederà a presentare all’Usl la richiesta di deroga per l’utilizzo delle aule al piano interrato, attualmente non fruibili. La Scia relativa all’autorimessa potrà essere rilasciata una volta completati gli interventi sull’impianto elettrico e il posizionamento degli estintori da parte delle ditte affidatarie.”

Oltre alla mancata disponibilità dell’Aula magna per eventi e cerimonie di laurea, l’Univda, per far fronte all’indisponibilità dei piani interrati, nei giorni scorsi si è vista costretta a prorogare fino a fine giugno il contratto di locazione, scaduto a fine gennaio, dei locali adibiti a deposito e magazzino situati nell’edificio “Condominio Selene” di Saint-Christophe. Una scelta necessaria, che comporta una spesa complessiva di oltre 6mila euro.