INCONTRO – L’ex procuratore antimafia ospite dell’UniVdA martedì 11 alle 17.30
AOSTA Una vita contro i terrorismi e le mafie.
Giancarlo Caselli, ex magistrato e saggista, già procuratore antimafia capo di Palermo, sarà ospite domani, martedì 11 febbraio, alle 17.30 del nuovo polo universitario di Aosta.
Caselli, stimolato da Massimo Campedelli, direttore di Umanapersona e già collaboratore del Gruppo Abele e di Libera, rifletterà insieme al pubblico sul tema Cittadini si diventa: democrazia, lotta alle mafie e legalità. L’ex procuratore antimafia ripercorrerà le tappe fondamentali della sua lunga carriera, dalle indagini sui gruppi eversivi degli anni di piombo alla lotta contro Cosa Nostra, che negli anni Novanta ha portato l’attacco direttamente allo Stato. Sotto scorta dal 1974, più volte bersaglio di attentati e al centro di polemiche politiche che lo hanno visto etichettato, a seconda delle stagioni, come “toga rossa” o “toga fascista”, Caselli ha sempre continuato la sua opera con coerenza e determinazione, mosso da un forte senso del dovere e da un’etica della responsabilità.
Dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992, chiese ed ottenne la nomina a procuratore della Repubblica del tribunale di Palermo insediandosi il 15 gennaio 1993, proprio nel giorno della cattura di Salvatore Riina. Formò un pool antimafia composto da giovani magistrati che ottennero importantissimi risultati nella lotta a Cosa nostra, coordinando l’arresto di circa trecento latitanti, tra cui i famigerati boss mafiosi Giuseppe Graviano, Leoluca Bagarella, Pasquale Cuntrera, Giovanni Brusca, Gaspare Spatuzza, Pietro Aglieri e Vito Vitale.
L’incontro è organizzato dall’Università della Valle d’Aosta, dalla Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e da Cittadinanzattiva Valle d’Aosta, con il patrocinio del Consiglio regionale, per portare ad Aosta un’occasione per riflettere su cosa significhi essere cittadini consapevoli e difendere i principi democratici, anche nei momenti più difficili della storia repubblicana.
All’incontro parteciperanno anche studenti e studentesse dell’Università della Valle d’Aosta, coinvolti nel progetto “Cittadini si diventa” nei campi estivi di Libera. L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima dell’aula. r.g.