DISCARICHE DI POMPIOD E CHALAMY
DARE VOCE E RISPOSTE AI CITTADINI
Nella logica della sussidiarietà costituzionalmente garantita, a seguito anche di sollecitazioni di cittadini Cittadinanzattiva Valle d’Aosta non può e non intende ignorare il dibattito in corso sul futuro della gestione dei rifiuti – e in particolare dei rifiuti speciali – in Valle d’Aosta.
La discarica di Pompiod, in Comune di Aymavilles, ha suscitato la protesta degli abitanti della zona e dell’intero Comune. L’intenzione di attivare a Issogne, in località Chalamy, un’altra discarica per rifiuti industriali provenienti da fuori Valle ha rinnovato e ampliato la protesta. Nel corso del 2020 una Petizione popolare contro le due discariche è stata sottoscritta da 13.000 cittadini. L’Amministrazione regionale, dal canto suo, aveva assicurato l’adozione di misure efficaci in occasione della definizione del Piano regionale dei rifiuti per il periodo 2022-26, ma la bozza di Piano – ora all’esame della competente Commissione consiliare – non contiene misure di intervento sulle due discariche.
A fronte di tardiva ma epocale maturazione (frutto e matrice di importanti riforme dottrinali e costituzionali della Chiesa e dello Stato) di una cultura dell’ambiente funzionale allo stesso diritto – individuale e comunitario – alla salute, così come ad una corretta e durevole ripresa economica, Cittadinanzattiva Valle d’Aosta chiede alla competente Commissione regionale e ai Consiglieri tutti di ascoltare le richieste dei cittadini e di adottare le assicurate misure all’interno della Legge regionale in corso con idoneo Piano di concrete efficaci disposizioni che contemplino il virtuoso sinergico rispetto dei diritti all’ambiente, alla salute e all’economia, a garanzia di autentico e duraturo benessere per la Comunità valdostana.
